- ESSICCAZIONE DEL LEGNO SEGATO:
QUALE TECNOLOGIA IMPIEGARE?
- PERCHÉ SCEGLIERE EURODRYERS?
- COSA SI INTENDE
PER 'RIPRODUTTORI CLIMATICI'?
- SCEGLIERE EURODRYERS: QUALI SONO GLI EFFETTIVI
VANTAGGI?
- E' VERO CHE GLI IMPIANTI EURODRYERS
RICHIEDONO UNA POTENZA IMPEGNATA MOLTO PIU' BASSA RISPETTO ALLE ALTRE
TECNOLOGIE PRESENTI OGGI SUL MERCATO?
- QUALI SONO GLI ULTERIORI VANTAGGI OFFERTI DA EURODRYERS?
- COS'E' IL DEGRADO DEL LEGNO?
- COME EURODRYERS LIMITA IL DEGRADO?
- LEGNO
SEGATO CONGELATO: COME OPERARE CON GLI IMPIANTI EURODRYERS PER EVITARE
DANNI DURANTE LA FASE DI SCONGELAMENTO?
- E' POSSIBILE UTILIZZARE GLI IMPIANTI
EURODRYERS A TECNOLOGIA COPPA, COME PRE-ESSICCATOI?
- E' POSSIBILE EFFETTUARE
IL TRATTAMENTO FITOSANITARIO DEL LEGNO PER IMBALLAGGIO?
- E' POSSIBILE ADATTARE VECCHIE
CELLE AI NUOVI IMPIANTI?
- E' POSSIBILE DESCRIVERE IN
MODO SOMMARIO UNA CELLA E UN TUNNEL DI ESSICCAZIONE DI TIPO PREFABBRICATO?
- AFFIDABILITA' DEGLI IMPIANTI
EURODRYERS
- COSA E' STATO SCRITTO NEL
MONDO SULLA TECNOLOGIA COPPA E SUI RISULTATI OTTENUTI?
- ASSISTENZA TECNICA E RICAMBI
- E' POSSIBILE RICEVERE UN
PROGETTO PERSONALIZZATO?
- TABELLA RITIRI VOLUMETRICI
- DOVE E' POSSIBILE VISITARE
LA PRODUZIONE EURODRYERS?
ESSICCAZIONE DEL LEGNO
SEGATO: QUALE TECNOLOGIA IMPIEGARE?
Convenzionale?
Deumidificazione?
Sottovuoto?
Alta temperatura?
Sono queste le prime domande che l'utente formula, allorquando si accorge
che necessita di un impianto di essiccazione per il legno segato.
Le principali richieste sono:
- Ridurre al minimo il degrado, ovvero la perdita di qualità
e di valore, avvenuta per effetto dell'essiccazione.
- Preservare il colore del legno e l'uniformità di umidità
finale.
- Poter essiccare con bassi consumi energetici.
- Poter utilizzare la corrente elettrica con massimo prelievo, per esempio,
nelle fasce orarie a costo ridotto.
- Utilizzare gli sfridi di lavorazione, quando disponibili.
- Utilizzare il gas metano.
- Avere degli impianti che richiedono basse potenze energetiche impiegate.
Inoltre l'utente spesso richiede di:
- Riuscire a essiccare bene, sia i legni teneri che quelli duri, compresi
quelli difficili, come il rovere da 80 mm, fresco di sega.
- Ottenere dei ritiri volumetrici in percentuale, uguali a quelli ottenuti
con perfette essiccazioni naturali, cioè circa il 3% in meno rispetto
ai sistemi convenzionali. Vedere la tabella ritiri volumetrici.
- Condurre in modo facile, le operazioni di carico e scarico delle celle.
EURODRYERS, DAL 1975, PROPONE IMPIANTI
CHE RISPONDONO POSITIVAMENTE A TUTTE QUESTE RICHIESTE
Clicca qui per vedere alcune foto di impianti realizzati in quegli
anni
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PERCHE' SCEGLIERE EURODRYERS?
Perché gli impianti EURODRYERS, proposti in 30 modelli,
da 5 a 220 METRI CUBI PER ciclo, con QUATTRO differenti
tecnologie, anche integrate fra loro, sono in sostanza dei
'RIPRODUTTORI CLIMATICI', ovvero impianti che garantiscono
particolari condizioni di clima (SIMILI A PERFETTE CONDIZIONI
CLIMATICHE NATURALI) e possono assicurare un'essiccazione
senza degrado e con umidità, fra l'interno e l'esterno
tavola, inferiore al 4%, anche per legni difficili come
il rovere da mm 80.
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COSA S'INTENDE
PER 'RIPRODUTTORI CLIMATICI'?
Per 'RIPRODUTTORI climatici' si intendono impianti in
grado di simulare un clima ideale in cella, in ogni momento
dell'essiccazione, con qualsiasi tipo di legno, stivando
sempre il massimo consentito in cella, sia di legno duro,
che di legno tenero.
Perciò quando la regolazione elettronica viene impostata
correttamente, non si corre più il pericolo di sbagliare
clima e conseguentemente di degradare il legno.
Risultato: niente imbarcature, arcature, collassi, scoloriture,
ecc.
Il clima richiesto in cella dalla strumentazione elettronica,
che è possibile collegare al computer, verrà
perfettamente RICREATO dai nostri impianti nelle varie fasi
di essiccazione.
Un'essiccazione perfetta, secondo le nostre esperienze dirette,
in particolare per i legni difficili come il rovere da 80
mm, non sopporta sbalzi di temperatura superiore o inferiore
a 1 o 2 °C, né variazione di umidità e
richiede inoltre una ventilazione controllata.
TUTTI GLI IMPIANTI EURODRYERS GARANTISCONO
ESSICCAZIONI PERFETTE!
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Non solo.
Ricreando in cella un clima, come in un'ideale essiccazione naturale,
i ritiri volumetrici sono più o meno gli stessi, vale a dire mediamente
inferiori del 3%, rispetto ai sistemi classici convenzionali.
Vedere anche la tabella, riferita ai più
importanti legni commerciali
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SCEGLIERE EURODRYERS:
QUALI SONO GLI EFFETTIVI VANTAGGI?
45 anni di esperienza ci hanno permesso di poter considerare ogni possibilie
situazione.
Se per ipotesi un utilizzatore disponesse di sola energia
elettrica può optare per la nostra serie "TSS"
con funzionamento in pompa di calore a circuito chiuso,
con temperature esterne inferiori a 15 °C; in pompa
di calore a circuito aperto, con temperature superiori a
15 °C (il tutto automaticamente).
Ipotizzando che, nei mesi invernali, si disponesse per produrre
calore, scarti di lavorazione, gli impianti della serie
"TSS" potrebbero essiccare solo con lo scambiatore
ad acqua calda o vapore (come per le nostre serie "STS"
e "TWS") oppure potrebbero essiccare contemporaneamente
in pompa di calore e con lo scambiatore ad acqua calda o
vapore.
Qualora si disponesse, per tutto l'anno, di acqua calda
o vapore, ricavata a basso costo, ad esempio dagli stridi
di lavorazione, oppure dal gas metano, la serie "TWS"
ad acqua calda, oppure "STS" a vapore a bassa
pressione, OPPURE LA SERIE T.S. CON GENERATORE AD ARIA CALDA,
FUNZIONANTE A GAS METANO O A GASOLIO, sarebbe quella consigliata.
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E' VERO CHE GLI IMPIANTI
EURODRYERS RICHIEDONO
UNA POTENZA IMPEGNATA MOLTO PIU' BASSA
RISPETTO ALLE ALTRE TECNOLOGIE PRESENTI OGGI SUL MERCATO?
Sì, è vero.
Ecco un esempio:
I nostri impianti da 200-220 m3 ciclo, installati in
Siberia, con temperature esterne invernali, inferiori a
-40 °C, lavorano con sole 400.000 Kcal/h impegnate.
Gli impianti convenzionali richiederebbero, per le stesse
prestazioni, 1.200.000 Kcal/h circa.
Con una caldaia da 1.200.000 Kcal/h, l'utente alimenterebbe
non uno, ma tre impianti da 200 m3 ciclo.
Le Kcal/h necessarie per evaporare 1 Kg. d'acqua dal legno,
sono inferiori agli altri sistemi.
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QUALI SONO GLI ULTERIORI
VANTAGGI OFFERTI DA EURODRYERS?
IMPORTANTE:
Negli altri impianti convenzionali, qualora venisse a mancare, per
fermo caldaia, l'alimentazione di acqua calda o vapore agli scambiatori,
il ciclo di essiccazione si interromperebbe.
Per ovviare a questo inconveniente, vengono aperti i portoni perché
la possibile elevata umidità danneggerebbe il legno (muffe, scolorazioni,
ecc.).
Ma anche in questa situazione, se la temperatura interna, rispetto a quella
esterna, superasse i 20-25 °C, il legno ne soffrirebbe ugualmente.
Con la tecnologia EURODRYERS, anche in questo caso, si è studiata
una valida soluzione.
In tutti i nostri impianti è inserita, nel monoblocco, una batteria
elettrica in acciaio inox che, in caso di emergenza, interviene manualmente
o automaticamente.
L'essiccazione non si interrompe, non occorre aprire i portoni,
si provvede con tranquillità agli interventi necessari, mentre l'essiccazione
prosegue, anche se più lentamente, senza problemi.
Ogni impianto, come abbiamo precisato, dispone di una regolazione elettronica,
che può essere collegata a un personal computer.
Si impostano dati sicuri, frutto di esperienze dirette.
Per chi non volesse impostare i dati, una scheda magnetica verrà
fornita, per ogni essenza e spessore di legno.
Dal personal computer, posto anche a distanza, si possono rilevare tutti
i dati dell'essiccazione e stampare il relativo protocollo.
Volendo, dal personal computer, si possono modificare i valori impostati
sulle regolazioni elettroniche.
In caso di necessità, la conduzione dell'essiccazione si può
fare anche manualmente, tramite le strumentazioni dell'impianto.
Ciò significa che se la regolazione elettronica è fuori
uso, l'essiccazione può continuare ugualmente.
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COS'E' IL
DEGRADO DEL LEGNO?
Il degrado è la perdita di qualità e del valore del
legno essiccato a causa di screpolature, spaccature, collassi, imbarcamenti,
alterazioni cromatiche, causate dai procedimenti d'essiccazione, ecc.
Tutti sono d'accordo a considerare, tra i costi d'essiccazione, l'ammortamento
del capitale, l'energia termica, l'energia elettrica, la manodopera, ecc.
Ma il costo maggiore di tutte le altre
spese sommate, è il degrado d'essiccazione.
In funzione del clima esterno per la stagionatura o essiccazione naturale,
o delle varie tecnologie adottate nei vari sistemi di essiccazione artificiale
in commercio, le perdite di valore possono mediamente arrivare fino
al 10-13%.
Una perfetta essiccazione con tecnologie che riproducono
in ogni istante, il clima ideale, il degrado può
essere limitato a meno del 2%.
I RIPRODUTTORI CLIMATICI EURODRYERS a TECNOLOGIA COPPA garantiscono
questo clima ideale.
Facciamo un esempio:
Legno da essiccare: rovere europeo fresco di sega, o legni di caratteristiche
simili.
Spessore: mm 80.
Umidità finale: 12-16%.
Le nostre esperienze insegnano che per essiccare senza degrado,
la temperatura in cella deve stabilizzarsi a circa 32°
C, con umidità relativa che può variare dal
95% all'80%. La ventilazione consigliata, fra le cataste,
circa 1,5 m/sec.
Queste condizioni devono essere mantenute fino a che il legno scende a
valori di circa il 30% (cioè al di sotto del punto di saturazione
delle fibre).
Il rovere da 80 mm, e tutti i legni particolarmente difficili
da essiccare, non tollerano, secondo le nostre esperienze,
sbalzi di temperatura in più o meno di 1 o 2°
C.
L'umidità relativa deve essere quella richiesta dal legno (indicativamente
deve variare dal 90% all'80%).
Negli impianti convenzionali con legni difficili da essiccare e di elevato
spessore, abbiamo rilevato che non è possibile assicurare essiccazioni
senza degrado e con un'umidità fra l'interno ed esterno inferiore
al 4%.
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COME EURODRYERS LIMITA
IL DEGRADO?
IMPORTANTISSIMO:
Oltre a evitare collassi, fessurazioni, imbarcature, arcuature, scolorazioni,
ecc., i RIPRODUTTORI CLIMATICI EURODRYERS permettono
di ottenere circa gli stessi ritiri volumetrici di una perfetta
essiccazione naturale (vedi tavola).
Esempio: su una cella dove sono stivati 200 m3 di legno
segato, a fine essiccazione, la cubatura del legno è
di circa 6 m3 superiore a quella di una corrispondente essiccazione
convenzionale.
Altro esempio in condizioni climatiche limite.
In Siberia, celle da 200 m3 di legno stivato, con temperatura
esterna inferiore a -40 °C, tavolame di pino da 40 mm
fresco di sega e gelato, da portare 10-12% di umidità
finale.
Tempo di essiccazione con i RIPRODUTTORI CLIMATICI EURODRYERS
8 giorni, potenza termica max impegnata 400.000 Kcal/h,
potenza elettrica impegnata 22 Kw.
Un corrispondente impianto convenzionale di norma richiede
una potenza termica max impegnata di 1.200.000 Kcal/h e
una potenza elettrica max impegnata di 24 Kw.
Ne consegue che con una caldaia da 1.200.000 Kcal/h si
alimentano con i simulatori termici EURODRYERS non una,
ma tre celle.
Per un ciclo di 8 giorni si recuperano 6 m3 di legno per
cella.
Per ogni Kg. di acqua estratto si impegnano meno Kcal/h.
Alcuni tempi di essiccazione:
Pino siberiano, da fresco di sega al 10-12% di umidità
finale
mm 25 -> 5/6 giorni
mm 38-40 -> 8 giorni
mm 50 -> 11-12 giorni
Rovere europeo, umidità iniziale circa 50-60%, umidità
finale 10-12%
mm 25 -> 25-32 giorni
mm38 -> 40-50 giorni
mm 50 -> 70 giorni
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LEGNO SEGATO CONGELATO:
COME OPERARE CON GLI IMPIANTI EURODRYERS PER EVITARE DANNI DURANTE LA FASE
DI SCONGELAMENTO?
Nei paesi dove le temperature scendono sotto lo zero, fino
a meno 50 °C, come avviene in Siberia, lo scongelamento
del legno fresco congelato è un'operazione essenziale
di preparazione del tavolame per le ulteriori lavorazioni.
Per ovviare a possibili danni al segato, i nostri impianti
installati in Siberia operano con una temperatura in cella
di circa 25 °C per i legni duri, e di circa 30 °C
per i legni teneri, con un'umidità relativa di circa
l'80-85%.
Anche in questo caso, fase di scongelamento del legno, grazie a EURODRYERS
e alla tecnologia COPPA, si evita questa forma di degrado, consistente
all'interno delle tavole di un alone più scuro, mentre attorno a
questo alone si presenta un sottile bordo chiaro.
Si evitano altresì possibili danni strutturali, con il pericolo
di collassi e fessurazioni, causati appunto dal congelamento e scongelamento
ciclico del legno.
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E' POSSIBILE UTILIZZARE
GLI IMPIANTI EURODRYERS A TECNOLOGIA COPPA, COME PRE-ESSICCATOI?
Sì, qualsiasi nostro impianto può essere utilizzato come
pre-essiccatoio.
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E
POSSIBILE EFFETTUARE IL TRATTAMENTO FITOSANITARIO DEL LEGNO
PER IMBALLAGGIO?
Si, con tutti i nostri impianti.
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E' POSSIBILE ADATTARE
VECCHIE CELLE AI NUOVI IMPIANTI?
In molti casi, è possibile.
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E' POSSIBILE DESCRIVERE
IN MODO SOMMARIO UNA CELLA E UN TUNNEL DI ESSICCAZIONE DI TIPO PREFABBRICATO?
Proviamoci!
Struttura portante
La struttura portante è composta da montanti e capriate modulari.
Il materiale di costruzione della struttura è interamente in lega
di alluminio adatta a resistere alle corrosioni presenti nell'essiccatoio
durante i cicli di essiccazione.
Bulloneria
La bulloneria è in acciaio inox.
Ventilazione supplementare
La ventilazione supplementare è garantita da ventilatori reversibili
posizionati su apposita capriata in alluminio, lateralmente alla mandata
principale.
Ricambio d'aria
E' realizzato nel monoblocco esterno alla sala macchine
e fa parte integrante dei brevetti di Tecnologia Coppa.
Tetto
La copertura esterna dell'essiccatoio e piana con pendenza del 1-2% da
un unico lato per garantire lo scolo delle acque.
Il materiale di copertura è in acciaio preverniciato nella parte
esterna, in acciaio o alluminio preverniciato nella parte interna, con
coibentazione pari a K=0,3.
Pannelli di rivestimento
I pannelli di rivestimento sono costruiti in lega di alluminio e preverniciati.
La coibentazione garantisce un coefficiente di isolamento pari a K=0,25.
Questo tipo di cella è stato installato anche in
Siberia con temperature estive +35 °C, temperature invernali
-50 °C e temperature in cella di 60-70 °C, senza
che si siano verificati inconvenienti.
Portoni
I portoni possono essere costruiti ad ante, ma normalmente
sono scorrevoli con traslatore idraulico, con pannelli in
alluminio da 80 mm, gli stessi utilizzati per le pareti
della cella, che hanno un coefficiente di trasmissione termica
K Kcal/m_h °C 0,25.
Celle
Le celle possono essere singole, predisposte per essere abbinate, o abbinate.
Sala macchine
Affiancata alla cella, viene realizzata con gli stessi materiali. In sala
macchine vengono installati gli impianti e le relative regolazioni elettroniche.
Nei paesi freddi e nevosi, uno speciale antiporta non permette alla neve
di bloccare la porta di accesso alla sala macchine.
Questa struttura aggiuntiva alla cella e la protezione laterale della cella
predisposta su speciali profilati, dove vanno fissate tavole di legno,
fanno parte della nostra esclusiva tecnologia.
La larghezza massima dei portoni realizzati è di 13 metri.
Le celle e gli impianti vengono installati, dal nostro personale specializzato,
in tutto il mondo.
Essiccatoi a tunnel
Gli essiccatoi a tunnel, da ubicarsi preferibilmente al coperto, vengono
posati su una base in cemento.
Il carico viene effettuato su un carrello con guida esterna.
Sono costruiti con gli stessi materiali delle celle di essiccazione prefabbricate.
Capacità di carico da 3 a circa 20 m3.
Dispongono di sala maacchine, dove sono installati i nostri impianti e
le relative regolazioni elettroniche.
Clicca qui per vedere alcune fotografie
top
AFFIDABILITA' DEGLI IMPIANTI
EURODRYERS
La maggior parte dei nostri impianti prodotti e installati dal 1975,
funzionano tuttora. Referenze in tutto il mondo garantiscono la veridicità
di questa affermazione.
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COSA E' STATO SCRITTO
NEL MONDO SULLA TECNOLOGIA COPPA E SUI RISULTATI OTTENUTI?
Dal 1975 in poi, sono stati pubblicati, su prestigiose riviste, quali
"Wood Technology", "World Wood", "Australian Forest
Industries Journal & Logger", "Macchine del Legno",
"Mondo Legno", ecc, diversi articoli dove importanti nostri clienti
parlano dei nostri impianti, della nostra tecnologia e dei risultati ottenuti.
Saremo lieti di fornirne una copia a tutti coloro che ne faranno richiesta.
Riassumendo: EURODRYERS vi può offrire impianti
ad altissima qualità per ottenere essiccazioni a
basso costo e senza degrado del legno.
Se state pensando di fare un investimento, grande o piccolo,
consultateci!
Possiamo suggerirvi soluzioni che sono il risultato di 45
anni di esperienza!
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ASSISTENZA TECNICA E RICAMBI
EURODRYERS garantisce l'istruzione del vostro personale e l'assistenza
post-vendita.
Qualsiasi ricambio è disponibile entro breve tempo, per qualsiasi
impianto fornito dal 1975 in poi.
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E' POSSIBILE RICEVERE
UN PROGETTO PERSONALIZZATO?
Certamente! Cliccate qui e troverete
un formulario. Compilatelo e inviatecelo. in pochi giorni riceverete un
progetto e un preventivo di spesa.
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TABELLA RITIRI VOLUMETRICI
Ritiri in % da legno verde a legno con 12% di umidità
Radiale Tangenziale Volumetrico
| SPECIE |
Essicazione Naturale
o con Tecnologia brevettata Coppa |
Essiccazione Artificiale |
Essicazione Naturale
o con Tecnologia brevettata Coppa |
Essiccazione Artificiale |
Essicazione Naturale
o con Tecnologia brevettata Coppa |
Essiccazione Artificiale |
| Cedro |
1.0 |
1.7 |
2.2 |
3.6 |
3.8 |
6.4 |
| Cipresso |
2.2 |
3.7 |
3.6 |
6.0 |
5.0 |
9.4 |
| Douglas-lir |
2.9 |
4.8 |
4.4 |
7.4 |
7.0 |
11.9 |
| Hemlock |
2.5 |
4.5 |
4.5 |
7.5 |
7.0 |
11.8 |
| Pino |
2.2 |
3.7 |
3.8 |
6.3 |
6.5 |
9.6 |
| Abete |
2.4 |
4.0 |
4.7 |
7.9 |
6.2 |
11.7 |
| Frassino |
2.5 |
4.3 |
4.7 |
7.5 |
7.5 |
13.5 |
| Pioppo |
2.2 |
3.6 |
4.0 |
6.6 |
8.3 |
11.8 |
| Faggio |
3.1 |
5.2 |
6.1 |
10.1 |
11.7 |
17.3 |
| Betulla |
3.3 |
5.6 |
4.3 |
7.1 |
10.0 |
14.1 |
| Ciliegio |
2.4 |
4.0 |
4.3 |
7.1 |
8.6 |
12.7 |
| Olmo |
2.6 |
4.4 |
4.7 |
7.8 |
9.4 |
15.2 |
| Acero |
2.2 |
3.6 |
3.6 |
6.0 |
8.2 |
12.4 |
| Rovere |
2.2 |
3.6 |
4.0 |
6.7 |
6.9 |
12.0 |
| Noce |
2.9 |
4.0 |
4.7 |
7.8 |
9.4 |
13.8 |